Le rughe compaiono in diverse zone del viso e sono dovute all’effetto del tempo, della forza di gravità, combinato con la perdita di grasso sottocutaneo, rimodellamento osseo e dei tessuti, oppure all’azione dei muscoli mimici facciali, da cui dipendono per esempio le linee tra le sopracciglia (rughe glabellari), sulla fronte e ai lati degli occhi (zampe di gallina).
Cosa hanno in comune rughe statiche e dinamiche? L’origine: entrambe si formano in conseguenza di un cedimento delle strutture cutanee, dovuto ad una carenza di collagene ed elastina, per lo stiramento e l’estensione ripetuti. Le rughe non sono altro che i segnali esterni di modificazioni microscopiche che avvengono a livello dell’epidermide e del derma, cioè maggiore rigidità della pelle, perdita di elasticità e di turgore da parte dei tessuti.
Nel fisiologico processo d’invecchiamento cutaneo conta certamente anche lo stile di vita: esposizione al sole, fumo, inquinamento, alimentazione, idratazione. Gli UOMINI hanno muscoli mimici molto più potenti rispetto alle donne, presentano rughe più profonde intorno ad occhi e fronte, mentre le hanno meno profonde sulle guance, grazie alla presenza dei follicoli della barba che conferiscono al derma maggiore robustezza, e vicino alla bocca, prova ne è che il famigerato codice a barre è una prerogativa tipicamente femminile.
E’ possibile correggere, ripristinare i volumi e le depressioni di questi segni, mediante l’azione combinata di iniezioni di tossina botulinica e acido ialuronico.
Le rughe non sono altro che i segnali esterni di modificazioni microscopiche che avvengono a livello dell’epidermide e del derma.
Esistono almeno di quattro tipi le rughe
Rughe profonde: sono causate dalla perdita di volume. Come si trattano: con l’acido ialuronico, che è una delle componenti principali del derma e che con l’età diminuisce, influendo sulla perdita di sostanza. Con delle iniezioni di acido ialuronico i tessuti sono rimpolpati e le rughe colmate dall’interno. In alternativa se ci troviamo in presenza di un cedimento importante possono essere utilizzati anche Fili biostimolanti o di sospensione per lifting non chirurgici.
Rughe di stanchezza: con il passare degli anni il turnover cellulare rallenta, l’epidermide si assottiglia diventando più fragile e perdendo turgore. Come si trattano: con la bio-rivitalizzazione, ovvero delle micro iniezioni di principi nutritivi che stimolano la ristrutturazione cutanea e innescano un processo antinfiammatorio. L’NCTF 135 HA di Filorga ad esempio è la combinazione di oltre 50 ingredienti tra cui vitamine, aminoacidi, co-enzimi, acidi nucleici, minerali, antiossidanti e acido ialuronico.
Rughe d’espressione: sono causate dalla costante sollecitazione muscolare che costringono la pelle del viso a contrarsi e a distendersi. Come si trattano: con la tossina botulinica che impedisce all’Aceticolina che è un neurotrasmettitore di rilasciare il comando di contrazione ai muscoli.
Rughe superficiali: sono causate dalle aggressioni esterne che intaccano con delle micro fratture l’epidermide. Come si trattano: con i peeling, che mediante l’applicazione di una soluzione esfoliante elimina lo strato più superficiale dell’epidermide stimolando il ricambio cellulare.
Soluzioni:
Tecnologie per il ringiovanimento
In azione sinergica alle terapie iniettive possono essere proposti: Peeling laser, Radiofrequenza ad AGHI, fotoringiovanimento laser ABLATIVO o NON ABLATIVO, che ci permettono di migliorare l’aspetto globale della pelle agendo non solo sulle rughe ma anche su texture, pori dilatati, seborrea, capillari e colorito del viso.
- Radiofrequenza ad aghi infingi - Laser CO2 frazionato - Laser Genesis - Peeling laser “Spectra Peel” - Gold Toning
Principali tecniche di ringiovanimento
- Filler acido ialuronico - Biorivitalizazzione - Biostimolazione e Bioristruttorazione - Peeling Chimici - Tossina Botulinica - Fili Biostimolanti - Fili di Trazione per mini lifting non chirurgico