Col passare degli anni la pelle delle palpebre superiori, sottile e delicata, perde progressivamente tono ed elasticità a causa del naturale invecchiamento cutaneo: questa condizione, chiamata comunemente “palpebre cadenti”, appesantisce tutto il viso facendolo apparire stanco e affaticato. Quando la lassità cutanea delle palpebre è particolarmente marcata, può addirittura portare a una parziale ostruzione del campo visivo. Solitamente, la soluzione a questo inestetismo era l’intervento chirurgico di blefaroplastica superiore: oggi però è possibile effettuare una blefaroplastica non chirurgica grazie allo speciale apparecchio PLEXR o con Laser Co2, che eliminano l’eccesso cutaneo senza causare sanguinamento e senza il bisogno di punti e medicazioni.
Solitamente, la soluzione a questo inestetismo era l’intervento chirurgico di blefaroplastica superiore: oggi però è possibile effettuare una blefaroplastica non chirurgica grazie allo speciale apparecchio PLEXR o con Laser Co2.
Come funziona
A differenza di altre metodiche o dell’intervento chirurgico il macchinario permette di trattare l’area di cute in eccesso della palpebra senza creare alcun tipo di danno alla pelle e ai tessuti circostanti.
La seduta
Il trattamento di blefaroplastica non chirurgica dura all’incirca dai 20 ai 30 minuti, è praticamente indolore (verrà applicata una crema anestetica sulle palpebre). Dopo il trattamento rimarranno sulle palpebre superiori delle piccole crosticine che si staccheranno spontaneamente nell’arco di 5-7 giorni. La sede trattata non va coperta con cerotti o garze, ma semplicemente disinfettata ed eventualmente nascosta con camouflage. Avvenuto lo spontaneo distacco della crosticina, l’area trattata va protetta, per un adeguato periodo, con una crema solare ad alto fattore di protezione (SPF50+).